mercoledì 29 ottobre 2014

La morte spiegata ai bambini
Lo straordinario viaggio di T.S. Spivet




Con mia grande sorpresa - poiché non apprezzo affatto il cinema confezionatissimo dell'autore di Amélie - l'ultimo film di Jeunet l'ho trovato un piccolo gioiello. Probabilmente il regista ha trovato il suo terreno più congeniale nel road-movie avventuroso per bambini, nel viaggio iniziatico che mette fine all'infanzia. Il suo film è curioso nel raccontare a un pubblico giovanissimo temi arditi come la morte o come, in maniera ancora più esemplare, l'esibizione mediatica di una singola esistenza. E' un film che scorre delicatamente, tra scenari meravigliosi e splendide sequenze che avrei voluto vedere da bambino: nel suo viaggio negli USA ha perfino il coraggio di deridere esplicitamente l'immagine degli americani, spettri luccicanti e velenosi che avanzano nel regno dell'apparenza. Scritto assai bene, senza lungaggini o invasioni musicali, il film di Jeunet mette in scena perfino una sequenza "oscena" agli occhi di un bambino, ma che, grazie alla sua stessa struttura narrativa,viene metabolizzata in modo esemplare. Poi, certo, il suo rimane un cinema sempre uguale a se stesso, così tanto innamorato della bella immagine da rischiare sempre di depotenziarsi. Eppure..

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